Polveri di amianto: comunicazione dei dati relativi al 2024

La concentrazione di fibre di amianto nell'aria è espressa in fibre per litro (f/L). Questo indicatore è fondamentale per valutare l'esposizione della popolazione (occupanti, residenti nelle vicinanze degli edifici, lavoratori, ecc.).
Nel febbraio 2026 la Direzione Generale della Salute (DGS) ha pubblicato una sintesi nazionale delle misurazioni effettuate nel 2024 da laboratori accreditati. L’obiettivo è quello di tracciare un quadro generale dei livelli di concentrazione di fibre di amianto misurati in Francia.

1. Una banca dati nazionale solida e ben strutturata


I dati provengono da laboratori accreditati Cofrac (programmi LAB REF 26 e LAB REF 28), che trasmettono una relazione annuale tramite la piattaforma SI-Amiante.

✔️ 405.735 misure registrate in totale nel 2024

✔️ 151 laboratori interessati

✔️ 135 relazioni trasmesse (89 %)

✔️ 109 report utilizzabili dopo l'eliminazione dei duplicati

Questi dati costituiscono una base importante per osservare le tendenze nazionali relative alla presenza di amianto nell'aria.

2. I livelli di polverosità osservati nel 2024


⚠️ Da ricordare

  • L'85% presenta una concentrazione stimata pari a 0 f/L (346.615 misurazioni)
  • Il 5% supera la soglia di 5 f/L (18 815 misurazioni)

Selon la catégorie de lieux ou de bâtiments, ce pourcentage varie entre 1 % et 11 %.
La majorité des résultats se situe donc dans les classes les plus basses (0 f/L, <1, 1–2, 2–5, >5).

Fonte: Ministero della Salute – Dati sulla dispersione di fibre di amianto 2024

Cosa significa «0 f/L»?

In un rapporto di analisi, il valore 0 f/L indica generalmente che non sono state rilevate fibre nelle condizioni di campionamento e analisi.
Nella maggior parte dei casi, questo risultato corrisponde a una concentrazione inferiore al limite di rilevabilità del metodo, e non a un'assenza totale di fibre nell'aria.

3. Il limite di 5 f/L nella normativa


🏢 Edilizia
Quando tale soglia viene superata in un edificio che contiene materiali dell'elenco A (rivestimenti a spruzzo, isolanti termici, controsoffitti), il proprietario deve adottare misure di gestione adeguate, che possono includere lavori di rimozione o di contenimento.

🧐 Cantiere di bonifica dall'amianto
Nell'ambito dei lavori, il superamento di tale soglia può comportare l'adozione di misure correttive e di adeguamenti nell'organizzazione del cantiere al fine di contenere le emissioni di fibre.

4. Contesto delle misure attuate


Una parte significativa delle misure individuate viene attuata in ambito professionale, in particolare durante i lavori di rimozione o di confinamento di materiali contenenti amianto.

Tra i valori superiori a 5 f/L, una percentuale significativa riguarda:

  • Le misurazioni ambientali effettuate durante i lavori, con 16.043 superamenti rilevati.

Inoltre:

  • Il 22% delle misurazioni ambientali effettuate nelle abitazioni durante i lavori supera i 5 f/L.

Questi risultati si inseriscono in un contesto in cui i materiali vengono manipolati o rimossi, il che può comportare un aumento temporaneo delle emissioni di fibre.

5. Distribuzione dei punti di misurazione


Distribuzione dei siti

Gli edifici residenziali rappresentano oltre un terzo dei prelievi registrati.

Se si includono anche i luoghi di lavoro, queste categorie rappresentano oltre l'80% delle misurazioni effettuate.

Le misurazioni effettuate all'aperto (strade, siti naturali, ecc.) sono ancora relativamente poco rappresentate nei dati disponibili.

Infine,gli istituti scolastici o le strutture di accoglienza per l'infanzia rappresentano circa l'11% dei siti di rilevamento.

Fonte: Ministero della Salute – Dati sulla dispersione di fibre di amianto 2024

6. Materiali citati più spesso


Tra i materiali e i prodotti manifatturieri contenenti amianto, quelli citati più frequentemente nei dati sono:

La categoria «altro» rappresenta il 16%, il che riflette la diversità dei materiali in questione.
I materiali dell’elenco A (rivestimenti in fibra, isolanti termici, controsoffitti) rappresentano circa il 4% dei materiali dichiarati nei dati analizzati.
I materiali che potrebbero contenere amianto di origine naturale (terricci, rocce, rivestimenti stradali, ecc.) rappresentano una quota limitata delle misurazioni censite, dell’ordine dell’1%.

7. Sostanze associate a valori superiori a 5 f/L


I dati mostrano una variabilità a seconda delle categorie di materiali. I materiali della lista A sono presenti in una percentuale compresa tra il 2 e il 4% dei casi di superamento dei limiti. I materiali della lista B sono presenti in percentuali comprese tra il 2 e il 9%.

In alcune categorie si registrano percentuali più elevate nei casi di superamento osservati:

  • Trasporto su strada: 21%
  • Pavimentazioni stradali: 25%
  • Elementi di attrito: 31%

Tuttavia, il numero di misure relative a queste categorie rimane relativamente limitato:

  • Strade: 2 829 misurazioni
  • Pavimentazioni stradali: 644 interventi
  • Elementi di attrito: 1.451 misurazioni

8. Gestione dei rischi nelle operazioni su materiali contenenti amianto


Prima dei lavori

  • Effettuare o aggiornare l'individuazione dell'amianto
  • Definire una strategia di gestione adeguata in base alle condizioni dei materiali e al contesto di intervento.

In fase di lavori

  • Adottare le misure necessarie per contenere le emissioni di fibre, in particolare:
  • Gestione delle aree adiacenti
  • Disposizione delle camere di compensazione
  • Allestimento delle aree di decontaminazione

Dopo i lavori

  • Effettuare le misurazioni previste dalla normativa, in particolare:
  • Misure di prima restituzione
  • Controlli al termine dei lavori
  • eventuali misure complementari
    a seconda del contesto

Conclusione


Nel 2024, in Francia sono state registrate 405.735 misurazioni della concentrazione di fibre di amianto nell'aria.
La maggior parte dei risultati si attesta su livelli bassi (l'85% a 0 f/L), mentre il 5% delle misurazioni supera la soglia di 5 f/L, principalmente in contesti di lavori edili.
Questi dati consentono di fornire una visione d’insieme dei livelli di esposizione osservati, ricordando tuttavia che l’interpretazione di una misurazione dipende sempre dal contesto: tipo di sito, natura dei materiali, fase dei lavori e condizioni di campionamento.


❓Domande frequenti – Polveri di amianto

A cosa serve una misurazione della concentrazione di fibre di amianto nell'aria?

Consente di valutare la concentrazione di fibre di amianto nell'aria al fine di determinare il livello di esposizione e adeguare le misure di gestione.

Cosa significa il valore limite di 5 f/L?

Una soglia normativa di gestione. Se superata, può comportare un arresto delle attività e l'adozione di misure correttive.

Perché si registrano soprattutto superamenti dei limiti durante i lavori?

Si tratta di una soglia normativa di gestione, utilizzata come riferimento per avviare determinate azioni negli edifici o durante i lavori.

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